LEGGE DI BILANCIO 2023: AGEVOLAZIONI ASSUNZIONI - News

LEGGE DI BILANCIO 2023: AGEVOLAZIONI ASSUNZIONI
10 Febbraio, 2023

La Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022) potenzia alcune misure di sgravio contributivo già in vigore nel 2022 per favorire l’inserimento stabile di giovani e soggetti svantaggiati  nel mondo del lavoro.

Di seguito le principali novità.

BONUS ASSUNZIONI UNDER 36

L’art. 1, comma 297, della legge di Bilancio 2023 prevede l’esonero contributivo del 100%, nel limite massimo di 8.000 euro su base annua, per i datori di lavoro privati che assumono giovani che non abbiano ancora compiuto i 36 anni di età. L’assunzione deve avvenire con contratto a tempo indeterminato, part-time o full-time, e deve riguardare una lavoratrice o un lavoratore che non sia mai stato titolare, precedentemente, di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

L’agevolazione è valida per 36 mesi dalla data di assunzione che deve avvenire nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023. Nel caso di assunzioni in unità produttive ubicate in Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna i mesi della durata dell’agevolazione diventano 48.

L'agevolazione è soggetta all'approvazione della Commissione Europea.

 

ASSUNZIONE AGEVOLATA DEL PERSONALE FEMMINILE

Tutti i datori di lavoro che nel 2023 assumono personale femminile in determinate condizioni di svantaggio possono usufruire fino a 8.000 euro di incentivi sulla contribuzione a loro carico (art.1, comma 298).

Le donne portatrici di tali benefici sono, secondo la Legge n.92/2012:

 

  • donne con almeno 50 anni di età, disoccupate da oltre 12 mesi;
  • donne di qualsiasi età, residenti in Regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambiti dei Fondi strutturali dell’Unione Europea privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • donne di qualsiasi età che svolgono professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Ogni anno i settori sono definiti da un Decreto Ministro del Lavoro di concerto con quello dell’Economia: l’ultimo è il n. 327 del 16 novembre 2022;
  • donne di qualsiasi età, ovunque residenti, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi. In questo caso va verificato se nei 2 anni antecedenti l’assunzione la lavoratrice non abbia svolto un’attività di lavoro subordinato legata ad un contratto di almeno 6 mesi o un’attività di collaborazione coordinata e continuativa la cui remunerazione annua sia superiore a 8.145 euro o un’attività di lavoro autonomo tale da produrre un reddito annuo superiore a 4.800 euro (v. circolare INPS n. 32/2021).

In caso di assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato si può usufruire dell’incentivo fino a massimo 12 mesi; in caso di assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato si può godere del beneficio per 18 mesi.

L’agevolazione non è, invece, valida per contratti di lavoro intermittenti, in quanto manca la condizione di stabilità.

L’agevolazione è ancora soggetta all’approvazione della Commissione Europea.

 

AGEVOLAZIONI ASSUNZIONI PERCETTORI REDDITO DI CITTADINANZA

Anche in questo caso, l’agevolazione prevede un esonero del 100% dei contributi a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di 12 mesi e un massimale annuo di 8.000 euro.

I beneficiari sono i datori di lavoro che assumono nel 2023 soggetti percettori del reddito di cittadinanza, con contratto di lavoro a tempo indeterminato o con trasformazione di contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.

Le assunzioni devono avvenire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023 e riguardano contratti di lavoro a tempo pieno, parziale o di apprendistato.

L'agevolazione è ancora soggetta all'approvazione della Commissione Europea.

 

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